HOME
  CONFINI, AMBIENTE NATURALE, INFRASTRUTTURE, POPOLAZIONE
  OPPORTUNITÀ NELLA REGIONE
  AREE PER INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
  OPPORTUNITA' DI INVESTIMENTO
  AGEVOLAZIONI E FINANZIAMENTI
  NOTIZIARIO REGIONALE
I settori chiave dell' economia del territorio
Le eccellenze-prodotti, produzioni, produttori
Indicatori socio economici
Eventi
Riferimenti utili
Domande e Risposte
NewsLetter INVESTINSUD
 
LE ECCELLENZE: PRODOTTI, PRODUTTORI, PRODUZIONI

La Natuzzi

Le suggestive atmosfere del mediterraneo e i mercati internazionali. Una tradizione artigiana, sinonimo di qualità, cura e stile italiano e le dimensioni di un leader globale.
Da questa originale unione, nasce la fisionomia del Gruppo Natuzzi, numero uno mondiale nel settore dei divani in pelle e maggior produttore italiano di arredamento. Due le sedi commerciali: Shanghai per l’Asia, High Point in North Carolina, per le Americhe. Ma il quartier generale, cuore e mente del Gruppo, rimane a Santeramo in Colle, nel sud dell’Italia. Alla guida dell’impresa, è Pasquale Natuzzi, fondatore del Gruppo, e attuale presidente e stilista. Ogni giorno 4000 persone, in 123 diversi paesi, nei cinque continenti, scelgono un prodotto Natuzzi per arredare la propria casa: un successo costruito in oltre 40 anni di lavoro, idee creative ed innovazioni.

Il distretto industriale del salotto, che si estende nel triangolo formato da Matera e i paesi di Altamura e Santeramo in Colle nella provincia di Bari, stima un fatturato di 1,9 miliardi di euro,  ed è realizzato principalmente attraverso l’esportazione.
Natuzzi, Nicoletti e altri importanti produttori hanno realizzato o stanno realizzando nuovi investimenti all’interno del distretto. La Natuzzi  negli anni sessanta ha cominciato a produrre mobili in stile Pasquale Natuzzi. Il ruolo di quest’ultimo è decisivo per il distretto. Nato nel 1940 a Matera, ha un avvio imprenditoriale non semplice. Sin dalla fine degli anni cinquanta, a Taranto, Natuzzi prova ad avviare una piccola produzione di salotti che trasferisce poi a Matera.   Nel 1967 ha insediato il suo primo piccolo stabilimento; già nel 1973, la Natuzzi Salotti, con sede legale a Bari, era un realtà in crescita, con 50 dipendenti e una produzione destinata interamente al mercato italiano. Nel stesso anno, però, un incendio ha costretto la fabbrica materana alla chiusura, e Natuzzi ha trasferito la grande parte della produzione a Santeramo.

La Natuzzi ha realizzato in località Iesce, a pochi chilometri da Matera, nel territorio comunale di Santeramo, “una cittadella del salotto”. La cittadella, chiave di volta del cosiddetto progetto “Natuzzi 2000”, unisce altissima tecnologia a capacità manuali di tipo artigianale e copre sul posto tutto il processo produttivo in pelle e tessuto, dall’approvvigionamento della materia prima al prodotto finale. Un aspetto particolarmente rilevante è costituito dalla forma organizzativa introdotta da Natuzzi che ha decentrato alcune fasi - la costruzione dello scheletro del divano in compensato, il taglio del poliuretano - per concentrarsi su altre fasi, come il design, il reperimento delle pelli e la loro preparazione, il taglio, il montaggio e il controllo finale, la commercializzazione. L'assemblaggio del divano è fatto all'interno con un sistema simile ad una catena di montaggio, mentre i vari pezzi (fusto, imbottitura, etc.) sono prodotti all'esterno. I tempi sono controllati dalla casa madre, così come la rifinitura l'imballaggio e, a monte, il disegno e la compilazione del catalogo.

Questo tipo di organizzazione, che ha consentito di abbinare un sistema in parte di tipo fordista con alcuni elementi di flessibilità, oltre a ridurre molto i costi di produzione, ha comportato la nascita sul territorio di un certo numero di imprese (spesso per iniziativa di ex-operai Natuzzi) di semilavorati in grado di soddisfare le richieste anche delle altre imprese di salotti che a partire dagli anni '80, sulla scia di Natuzzi, sono sorte, a cavallo tra la Puglia e la Basilicata.
Il servizio di assistenza ai clienti e a tutta la rete di vendita è gestito dalla Nagest e dalla Natuzzi Trade Service (Santeramo in Colle, Bari) dalla Natuzzi Americas (North Carolina, USA); dalla Natuzzi Pacific (Sidney, Australia).

 

[indietro] [stampa]