Vanta, infatti, una notevole dotazione di fattori produttivi, un vivace sistema imprenditoriale basato su distretti locali fortemente votati all’export e favoriti dalla sua felice posizione nel Mediterraneo, che rappresenta inoltre un ottimo snodo logistico tra le aree del mercato comune europeo, del Sud Est Europa e del bacino del Mediterraneo.
Benché l’agricoltura rappresenti una voce importante dell’economia pugliese con 105.000 occupati, nell’ ultimo decennio si sta trasformando da un'economia prevalentemente agricola ad una di tipo imprenditoriale. Ciò è dimostrato anche dal notevole interesse verso nuovi investitori.
La disponibilità di localizzare nuove aree industriali è favorita:
• dalla buona propensione delle Amministrazioni locali che hanno ridotto gli adempimenti burocratici al massimo rendendo le procedure per l’avvio di attività imprenditoriali più rapide e snelle
• dall’elevato regime di aiuti alle imprese e la presenza di strumenti finanziari integrati per favorire gli investimenti
• dalla disponibilità di forza lavoro giovane e altamente qualificata determinata anche dalla presenza di centri di ricerca e istituzioni universitarie pronti a collaborare con le imprese, nella formazione di tecnici o in attività di ricerca
• dalla dotazione infrastrutturale già adeguata ha programmato una serie di interventi riguardanti lo sviluppo della viabilità stradale e ferroviaria (attraverso il collegamento con il “Corridoio adriatico” ed il potenziamento dell’accesso al versante tirrenico della Penisola), dei porti e degli aeroporti (Bari, Cerignola e Surbo) dei servizi idrici e di depurazione.
Notevole e ricco di sviluppi è il turismo in particolare quello religioso al punto che per potenziare il settore l’Amministrazione pugliese si è impegnata nella realizzazione di un Piano di promozione dell’offerta turistica regionale.
Le province pugliesi hanno registrato un miglioramento complessivo della qualità della vita, nonostante la persistenza di alcuni problemi di carattere sociale dovuti alla criminalità e al fenomeno dell’immigrazione clandestina.
La densità di popolazione è nel complesso superiore alla media nazionale. La provincia di Bari concentra quasi un terzo degli abitanti della regione; il resto risiede per lo più in città di medie dimensioni.